Comprare casa nel Friuli del terremoto del 1976: zone sismiche e controlli
In Friuli Venezia Giulia nessun comune è in zona 4: la zona 1 ne raccoglie 32, la zona 2 108, la zona 3 75. Il rischio riguarda tutta la regione; la differenza la fa la casa, e la raccontano l'anno di costruzione e le carte.
Pubblicato il 22 ottobre 2026
Zona 1, 2, 3: che cosa vuol dire
In Italia i comuni sono divisi in quattro zone sismiche, secondo la classificazione pubblicata dalla Protezione civile: dalla 1, dove un forte terremoto è più probabile, alla 4, la meno pericolosa. In Friuli Venezia Giulia la zona 4 non c'è più: la delibera regionale 845 del 6 maggio 2010 l'ha tolta, perché le norme tecniche del 2008 davano anche ai comuni allora in zona 4 valori oltre la sua soglia.
Occhio ai colori: la carta va dal chiaro allo scuro secondo il numero della zona, quindi i punti più chiari sono la zona 1, la più esposta. La striscia chiara segue le Prealpi; la Bassa, la laguna e la provincia di Trieste sono in zona 3.
I comuni in zona 1
Sono 32, compresi tutti i comuni del Gemonese. Per ognuno, l'intensità più alta osservata il 6 maggio 1976 (database macrosismico dell'INGV) e la quota di edifici residenziali costruiti dal 1981 (censimento 2011).
| Comune | 1976, scala MCS | Edifici dal 1981 |
|---|---|---|
| Amaro | 8-9 | 20 % |
| Andreis | 7 | 14 % |
| Artegna | 9 | 49 % |
| Attimis | 9 | 34 % |
| Barcis | 7 | 3 % |
| Bordano | 9 | 69 % |
| Buja | 9-10 | 27 % |
| Castelnovo del Friuli | 8-9 | 32 % |
| Cavasso Nuovo | 8 | 23 % |
| Clauzetto | 8-9 | 15 % |
| Fanna | 8 | 30 % |
| Forgaria nel Friuli | 9-10 | 54 % |
| Frisanco | 8 | 5 % |
| Gemona del Friuli | 9-10 | 35 % |
| Lusevera | 9-10 | 46 % |
| Magnano in Riviera | 9 | 49 % |
| Maniago | 7 | 22 % |
| Meduno | 8 | 18 % |
| Montenars | 9-10 | 69 % |
| Montereale Valcellina | 7-8 | 16 % |
| Nimis | 8-9 | 36 % |
| Osoppo | 9-10 | 52 % |
| Pulfero | 8 | 4 % |
| Resia | 9 | 46 % |
| Savogna | 7-8 | 4 % |
| Taipana | 8-9 | 33 % |
| Tarcento | 9 | 33 % |
| Trasaghis | 9-10 | 51 % |
| Travesio | 8-9 | 18 % |
| Vajont | nessun dato | 21 % |
| Venzone | 9 | 61 % |
| Vito d'Asio | 9-10 | 52 % |
La scala MCS misura i danni osservati, non l'energia del terremoto, che è la magnitudo. Per Vajont il database non ha osservazioni del 1976.
La zona non è la pagella del 1976
La zona riassume lo scuotimento atteso nel capoluogo, non i danni del passato. Majano, Ragogna e Pinzano al Tagliamento sono scesi nel 2010 dalla zona 1 alla 2, eppure nel 1976 in ognuno dei tre almeno una località arrivò a 9-10, come Gemona. Lo stesso anno Attimis, Pulfero, Savogna, Andreis, Barcis e Montereale Valcellina sono invece saliti in zona 1. A Tolmezzo l'intensità più alta mai osservata, 9, risale al 1348, non al 1976.
Per progettare, dal 1° luglio 2009 non conta la zona ma l'accelerazione attesa nel punto della costruzione, su una griglia di 5 km: la zona serve a pianificare e a controllare. E nei paesi piccoli le osservazioni storiche sono poche: un valore basso può voler dire «poco osservato», non «tranquillo».
Il 1976 e le case di oggi
La scossa del 6 maggio 1976, magnitudo 6,5, colpì soprattutto la media valle del Tagliamento; il 15 settembre ne seguì una di 5,9. Morirono 965 persone. Gran parte dei comuni più colpiti, come Buja, Gemona e Osoppo, non era classificata sismica e non aveva regole antisismiche per costruire, ricorda la Protezione civile. Si ricostruì «dov'erano, com'erano», con sindaci e cittadini al centro, in poco più di 15 anni.
Il segno resta nel censimento. A Trieste gli edifici residenziali anteriori al 1971 sono 79 % del totale; nei dieci comuni qui sotto sono i meno numerosi della regione.
| # | Comune | Zona | Edifici prima del 1971 |
|---|---|---|---|
| 1 | Artegna | Gemona, Venzone e il lago di Cavazzo | 2 % |
| 2 | Resiutta | Tarvisio, Canal del Ferro e Val Resia | 3 % |
| 3 | Venzone | Gemona, Venzone e il lago di Cavazzo | 4 % |
| 4 | Magnano in Riviera | Colline moreniche e San Daniele | 8 % |
| 5 | Resia | Tarvisio, Canal del Ferro e Val Resia | 10 % |
| 6 | Cavazzo Carnico | Carnia e Sappada | 12 % |
| 7 | Vajont | Spilimbergo, Maniago e i magredi | 13 % |
| 8 | Villa Santina | Carnia e Sappada | 16 % |
| 9 | Osoppo | Gemona, Venzone e il lago di Cavazzo | 16 % |
| 10 | Enemonzo | Carnia e Sappada | 18 % |
L'età però non basta: il censimento accorpa il decennio 1971–80, prima e dopo il terremoto, e non dice nulla della singola casa.
Che cosa chiedere su una casa
- Anno di costruzione e titoli edilizi. Una casa di un comune allora non classificato, costruita prima del 1976 e mai ricostruita né rinforzata, è nata senza regole antisismiche.
- I lavori strutturali successivi: chi li ha progettati, quando, con quale pratica.
- Le norme di calcolo: oggi valgono le Norme tecniche per le costruzioni del 2018.
- La classe di rischio sismico, se c'è: la attesta un professionista con le linee guida del decreto 58 del 2017.
- Un ingegnere strutturista prima del compromesso: la zona vale per il comune, la casa è una sola.
Poi c'è l'acqua: alluvioni e frane hanno la loro guida.
Il Sismabonus nel 2026
Chi rende più sicura una casa detrae dalle imposte il 36 % della spesa, il 50 % sull'abitazione principale di chi ne ha la proprietà o un diritto reale, su una spesa massima di 96.000 € per unità immobiliare, in 10 rate annuali. Vale nelle zone 1, 2 e 3: in tutta la regione. Il progettista assevera la classe di rischio prima e dopo i lavori, con il titolo edilizio e comunque prima di cominciare; si detraggono anche le spese per la verifica sismica. Queste aliquote valgono per il 2025 e il 2026: per il 2027, e per il vostro caso, sentite il commercialista.
Domande
Quali comuni del Friuli sono in zona sismica 1?
32 comuni lungo la fascia prealpina, fra cui Gemona, Osoppo, Venzone, Bordano e Maniago: l'elenco completo è nella tabella.
Trieste è zona sismica?
Sì: dal 2010 Trieste è in zona 3. Prima era in zona 4, come Grado, Lignano e Monfalcone.
Udine è in zona sismica 2?
Sì, in zona 2. Nel 1976 vi si registrò un'intensità di 7; la più alta mai osservata nel comune, 8, viene dal terremoto del 1348.
Le case ricostruite dopo il terremoto del 1976 sono antisismiche?
Dipende da quando e con quali norme è stata progettata ciascuna. Chiedete i titoli edilizi, la pratica strutturale e, se c'è, la classe di rischio sismico.
Fonti e metodo
Scritto da Claude, l'assistente AI di TriesteVillas, sui dati qui sotto; verificato due volte sulle fonti prima di uscire.
I numeri di questa pagina vengono da:
- Dipartimento della Protezione civile — classificazione sismica dei comuni (aggiornata al 31/05/2025) (dati al 2026-10-22) · CC BY 4.0
- INGV — Database Macrosismico Italiano DBMI15 v4.0 (Locati et al., 2022) (dati al 2026-10-22) · CC BY 4.0
- ISTAT — Censimento della popolazione e delle abitazioni 2011: abitazioni occupate e non occupate, epoca di costruzione degli edifici (dati al 2026-10-22) · CC BY 4.0
- Dipartimento della Protezione Civile — «Il terremoto del Friuli» (pagina storica) (dati al 2026-10-22) · CC BY 4.0 (Fonte: Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri)
- Agenzia delle Entrate — guida «Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, Sisma bonus, Bonus verde» (dichiarazione 2026), capitolo Sisma bonus (dati al 2026-10-22) · documento ufficiale, citato e non copiato
- Regione Friuli Venezia Giulia — Delibera della Giunta regionale n. 845 del 6 maggio 2010 sulla classificazione sismica, vigente nell'elenco regionale tenuto dalla Protezione civile (2026-10-22)
- Gazzetta Ufficiale — DM 17 gennaio 2018, Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni» (GU n. 42 del 20 febbraio 2018) (2026-10-22)
