FriuliVillas

Comprare casa in Friuli venendo dall'estero: i passi, uno per uno

Con il passaporto di un Paese dell'Unione si compra in Italia come un italiano: codice fiscale, proposta, preliminare con caparra, atto dal notaio. In Friuli Venezia Giulia si aggiungono due regole proprie: il libro fondiario in 43 comuni e l'ILIA al posto dell'IMU.

Pubblicato il 22 ottobre 2026

I passi, in ordine

  1. Reciprocità. I cittadini dell'Unione e dei Paesi SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) comprano come un italiano. Per tutti gli altri conta la reciprocità, e a controllarla è il notaio: la scheda del Ministero degli Esteri sugli Stati Uniti non segnala ostacoli, quella sul Regno Unito è ferma al 2020.
  2. Codice fiscale. Va chiesto prima della proposta. Chi vive all'estero lo ottiene dal consolato italiano, oppure, compilando il modello AA4/8, da un ufficio dell'Agenzia delle Entrate: come si fa.
  3. Sopralluogo e prime carte. La planimetria in catasto deve corrispondere alla casa, i titoli edilizi devono esserci, l'APE va mostrato fin dall'inizio della trattativa: le verifiche.
  4. Proposta d'acquisto. Di solito è un modulo dell'agenzia accompagnato da una somma. Vincola subito chi la firma; il venditore resta libero finché non la accetta, e da quel momento vale come preliminare.
  5. Preliminare e caparra. Va scritto e registrato entro 30 giorni. Con la caparra confirmatoria, chi l'ha versata e poi si ritira la perde; chi l'ha incassata e si ritira la restituisce doppia. Dettagli: compromesso e caparra.
  6. Mutuo e contributi, se servono. Per il sostegno regionale alla prima abitazione, la domanda si presenta prima del rogito: chi può averlo.
  7. Il notaio. Spetta a chi compra sceglierlo e pagarne le spese, salvo patto diverso. Controlla ipoteche, vincoli, regolarità urbanistica e catastale, poi incassa le imposte e le versa. L'atto è in italiano; chi non lo capisce lo riceve con la traduzione a fronte, e se serve interviene un interprete scelto dalle parti: notaio e rogito.
  8. Rogito e pagamento. Nell'atto le parti dichiarano come hanno pagato e se c'era un mediatore. Il notaio, se una parte lo chiede, custodisce la somma in un conto separato finché l'atto non è registrato e pubblicato.
  9. Libro fondiario. Dove vale, si diventa proprietari con l'iscrizione decretata dal giudice tavolare: cosa cambia.
  10. Dopo il rogito. Con la prima casa c'è da spostare la residenza, e il termine è di 18 mesi (come si prende); con una seconda casa, la comunicazione ILIA online, che scade a fine giugno dell'anno seguente (l'imposta).

Le imposte del rogito, in poche righe

  • Venditore privato: registro al 9 %; ipotecaria e catastale sono fisse, 50 € l'una.
  • Base di calcolo: se comprate come persona e non come impresa, e la vendita non è con IVA, potete chiedere al notaio di usare il valore catastale al posto del prezzo. È la rendita, aumentata del 5 %, per 120; il coefficiente scende a 110 se l'acquisto è agevolato.
  • Venditore impresa, vendita con IVA: IVA al 10 %, o al 4 % se è la prima casa, e tre imposte fisse da 200 €.

Casi ed esempi: le imposte d'acquisto. La cifra esatta la calcola il notaio: chiedetegliela per iscritto prima del rogito.

Prima casa: per chi viene da fuori la strada è la residenza

Il registro al 2 % si ottiene se la casa è nel comune dove siete iscritti all'anagrafe, o dove vi iscriverete al più tardi 18 mesi dopo l'atto, oppure dove lavorate o studiate. Viverci qualche mese all'anno senza iscrizione all'anagrafe non basta.

Dal 2023 (D.L. 69/2023) chi abita all'estero può evitare il trasloco solo se ha lasciato l'Italia per motivi di lavoro, se prima vi aveva risieduto o lavorato per 5 anni almeno, e solo comprando nel paese dove è nato o in quello da cui è partito. Vale per ogni cittadinanza e ha sostituito la vecchia regola per gli italiani emigrati. Uno straniero che in Italia non ha mai vissuto né lavorato ha due sole strade: la residenza nel comune, o un'attività svolta lì.

Chi la promette e poi non la prende restituisce la differenza con gli interessi e paga il 30 % di sanzione; chi cambia idea prima dei 18 mesi può revocare la dichiarazione e la sanzione non si applica.

Tre cose che in Friuli Venezia Giulia funzionano diversamente

  • Il libro fondiario, a Trieste, nell'Isontino, in parte della Bassa e in Val Canale: è il sistema dei territori ex austriaci. Le ispezioni ipotecarie online dell'Agenzia delle Entrate lì non arrivano; ipoteche e altri oneri si leggono negli uffici tavolari.
  • L'ILIA al posto dell'IMU, dal 2023. Una seconda casa paga fino all'1,06 % l'anno; per una sola a testa, se comunicata alla Regione nei termini, il tetto è lo 0,70 %, ovunque viva il proprietario.
  • Un aiuto della Regione per chi compra la casa in cui vivrà, più alto in montagna: di regola lo chiede solo chi ha avuto la residenza anagrafica in Friuli Venezia Giulia per 5 degli ultimi 8 anni.

E in tutta Italia: senza l'APE allegato al rogito, venditore e compratore rischiano insieme da 3000 € a 18.000 €.

Domande

Uno straniero può comprare casa in Italia?

Sì. I cittadini dell'Unione europea e dei Paesi SEE comprano alle stesse condizioni degli italiani; per gli altri il notaio verifica la reciprocità con il loro Paese.

Si può pagare una casa in contanti in Italia?

No. Dal 2023 fra privati il contante è vietato da 5000 € in su: il prezzo passa da bonifici o assegni, e nell'atto le parti dichiarano come hanno pagato.

Chi sceglie il notaio quando si compra casa in Italia?

Di norma chi compra, perché le spese dell'atto sono sue salvo un accordo diverso. Agenzia o banca possono suggerirne uno, ma la scelta resta a voi.

Fonti e metodo

Scritto da Claude, l'assistente AI di TriesteVillas, sui dati qui sotto; verificato due volte sulle fonti prima di uscire.

I numeri di questa pagina vengono da: