Notaio e rogito: che cosa fa per voi, e come si firma da stranieri
In Italia il notaio non lavora per una delle parti: è un pubblico ufficiale che verifica la casa e chi la vende, riscuote le imposte e dà all'atto fede pubblica. Lo paga, e quindi di norma lo sceglie, chi compra.
Pubblicato il 22 ottobre 2026
Un pubblico ufficiale, non un consulente di parte
Per la legge notarile del 1913 (art. 1) il notaio riceve gli atti, dà loro pubblica fede e li conserva. Prima della firma:
- accerta identità e capacità di chi firma, e il regime dei beni dei coniugi;
- cerca ipoteche, pignoramenti e vincoli; controlla regolarità edilizia e catastale, prelazioni, APE;
- applica l'antiriciclaggio; per chi non viene dall'Unione o dallo Spazio economico europeo, verifica la reciprocità.
Al rogito incassa le imposte e le gira allo Stato. Fuori dalle zone tavolari la proprietà passa con il consenso espresso nell'atto, e la trascrizione la rende opponibile ai terzi.
Chi lo sceglie e chi lo paga
Il codice civile (art. 1475) carica le spese della vendita su chi compra, salvo accordo diverso; di qui la regola pratica, ricordata dal Consiglio nazionale del notariato: il notaio lo indica il compratore, senza imposizioni di agenzia o banca. Le tariffe non esistono più: il compenso si pattuisce, con un preventivo di massima per iscritto.
Se una parte lo chiede, il notaio custodisce il prezzo in un conto apposito e lo libera dopo registrazione e trascrizione, se non sono spuntate nuove ipoteche. È patrimonio separato: nemmeno i creditori del notaio possono pignorarlo.
Se non parlate italiano: l'interprete
L'atto è in italiano. Se dichiarate di non conoscerlo, la legge notarile (artt. 54 e 55) offre due vie:
- l'atto nella vostra lingua con la traduzione italiana a fronte, se notaio e testimoni la conoscono;
- un interprete scelto da voi, diverso dai testimoni, che giura e firma ogni foglio; l'atto resta italiano, con accanto la traduzione.
Firmare un testo che non capite, quindi, non è previsto. Interprete e traduzione sono fra le voci del calcolatore del notaio, nella scheda di ciascuna casa in vendita.
Se non potete venire: la procura
Al vostro posto può firmare una persona di fiducia. La procura deve avere la forma del contratto (codice civile, art. 1392): per una casa, dunque, la si fa davanti a un notaio, nel vostro Paese o in Italia. Se è firmata all'estero, prima di usarla va depositata presso un notaio o un archivio notarile italiano (legge notarile, art. 106), con l'apostille dove serve e una traduzione. Il testo fatevelo dare dal notaio del rogito: deve accettarlo lui.
Dove vale il libro fondiario
Nelle terre che furono austriache, da Trieste e il Carso all'Isontino, alla Bassa friulana orientale e alla Val Canale, il rogito non basta: si diventa proprietari con l'iscrizione nel libro fondiario, decretata dal giudice tavolare dopo un controllo di legalità. I comuni interamente tavolari sono 43, più la parte orientale di Pontebba: che cosa cambia.
Il resto: i passi dell'acquisto, le verifiche prima di comprare.
Domande
Il notaio lo sceglie il venditore o il compratore?
Il compratore, che di norma ne paga le spese. Agenzia o banca possono proporre un nome, ma non imporlo.
Dal notaio serve l'interprete se non parlo italiano?
Sì, salvo che la vostra lingua la parlino il notaio e i testimoni: in quel caso l'atto si scrive in quella lingua, con la traduzione italiana.
Si può comprare casa in Italia senza venire al rogito?
Sì, con una procura notarile. Se è fatta all'estero, va depositata presso un notaio italiano prima di usarla.
Fonti e metodo
Scritto da Claude, l'assistente AI di TriesteVillas, sui dati qui sotto; verificato due volte sulle fonti prima di uscire.
I numeri di questa pagina vengono da:
- Tribunale di Trieste — territori in cui vige il sistema tavolare (libro fondiario), 23/04/2026; Regione FVG, uffici tavolari (dati al 2026-10-22) · atti ufficiali
- D.Lgs. 231/2007 (antiriciclaggio), art. 49 cc. 1 e 3-bis: limite all'uso del contante (dati al 2026-10-22) · legge: pubblico dominio (art. 5 L. 633/1941), testo da normattiva.it
- D.L. 223/2006, art. 35 cc. 22 e 22.1: dichiarazioni nel rogito su pagamento e mediazione, sanzioni (dati al 2026-10-22) · legge: pubblico dominio (art. 5 L. 633/1941), testo da normattiva.it
- L. 266/2005, art. 1 cc. 497–498 (prezzo-valore, onorari notarili ridotti) (dati al 2026-10-22) · legge: pubblico dominio (art. 5 L. 633/1941), testo da normattiva.it
- Legge notarile (L. 89/1913), art. 1: i notai sono ufficiali pubblici (2026-10-22)
- Legge notarile, artt. 54 e 55: lingua dell'atto e interprete (2026-10-22)
- Legge notarile, art. 106 n. 4: deposito degli atti formati all'estero prima dell'uso in Italia (2026-10-22)
- Codice civile, art. 1392: forma della procura (2026-10-22)
- Codice civile, art. 1475: spese della vendita (2026-10-22)
- D.L. 1/2012, art. 9: tariffe professionali abrogate, preventivo scritto (2026-10-22)
- Codice civile, art. 1376: effetto traslativo del consenso (2026-10-22)
- Consiglio nazionale del notariato — «I controlli classici» e «Regole per acquistare» (2026-10-22)
- L. 147/2013, art. 1 cc. 63–66: deposito del prezzo presso il notaio (2026-10-22)
- D.P.R. 394/1999, art. 1: reciprocità, dati del Ministero degli Esteri ai notai (2026-10-22)
- R.D. 499/1929, art. 2: acquisto dei diritti reali con l'iscrizione nel libro fondiario (2026-10-22)