FriuliVillas

Cosa guarda chi compra casa in Friuli da fuori: dieci domande e i dati per rispondere

Chi arriva da Vienna, da Monaco o da Milano non conosce il paese e fa domande che chi ci abita non si pone più. Sono quasi sempre le stesse dieci: per ognuna, perché la fa, dove sta la risposta e che cosa conviene avere pronto se la casa è vostra.

Pubblicato il 22 ottobre 2026

1–2. Quanto è lontano: da casa sua e dall'ospedale

1. Quanto dista da casa mia?

  • Perché lo chiede: una seconda casa si usa tanto più spesso quanto è vicina. Da Klagenfurt tutta la regione sta entro 2 h 55, da Monaco la metà dei comuni entro 5 h 05.
  • Dove trova la risposta: i tempi in auto dalle città del Nord e da Lubiana.
  • Che cosa preparare: i minuti dalla casa al casello e alla stazione, misurati e non stimati.

2. Quanto ci metto al pronto soccorso?

  • Perché: per chi non è più giovane viene prima del prezzo. In 144 comuni il pronto soccorso h24 è entro venti minuti; in 31 oltre la mezz'ora.
  • Dove: ospedali e pronto soccorso, comune per comune.
  • Da preparare: i minuti dalla casa al pronto soccorso e all'ospedale hub, con i nomi dei due ospedali.

3–4. Luce e inverno

3. D'inverno il sole arriva?

  • Perché: in valle i monti tolgono ore di luce proprio a dicembre. Al solstizio d'inverno il comune mediano di montagna vede il sole per 5 h 12 min, quello di collina e pianura per 8 h 36 min.
  • Dove: il sole d'inverno e lo strumento carta d'identità della casa, dove basta scrivere un indirizzo.
  • Da preparare: le ore del 21 dicembre sul punto della casa, e i locali in cui entra la luce.

4. Com'è l'inverno, e quanto costa scaldarsi?

  • Perché: chi arriva dal Nord immagina il Mediterraneo e trova le gelate. In montagna la minima scende sotto zero in 93 giorni l'anno (mediana), sulla costa in 54.
  • Dove: inverni ed estati rispetto a casa vostra.
  • Da preparare: l'APE, il libretto della caldaia con i controlli fatti, le bollette di un inverno intero.

5–6. Terremoto e acqua

5. La zona sismica, e l'anno della casa

  • Perché: chi viene da fuori ha sentito parlare del 1976. In zona 1 stanno 32 comuni su 215, ma per una casa contano più l'anno e il modo in cui è stata costruita o rifatta.
  • Dove: terremoto e zone sismiche.
  • Da preparare: l'anno di costruzione, le pratiche della ricostruzione o dei lavori strutturali, il collaudo se c'è.

6. L'acqua arriva fin qui?

  • Perché: fiumi e torrenti fanno parte del paesaggio. In 28 comuni almeno un edificio su cinque sta in un'area a pericolosità idraulica media; in montagna si guardano anche le frane.
  • Dove: alluvioni e frane, con le carte dell'ISPRA.
  • Da preparare: l'estratto della carta ISPRA per quel punto, a che altezza sta il pianterreno, gli allagamenti passati e i lavori fatti dopo.

7–8. Internet e servizi in paese

7. C'è la fibra?

  • Perché: per chi lavora da remoto è una condizione, non un dettaglio. La mediana regionale delle famiglie raggiunte dalla fibra fino a casa è il 77,9 %, ma in 65 comuni si resta sotto la metà.
  • Dove: fibra e internet nei paesi.
  • Da preparare: il contratto di oggi e una misura della velocità fatta in casa.

8. Che cosa c'è in paese?

  • Perché: chi resta senza auto, o invecchia lì, conta i passi fino alla farmacia. In 9 comuni non risulta nessuna farmacia.
  • Dove: le schede dei comuni nell'atlante.
  • Da preparare: le distanze da negozio, farmacia, ambulatorio e fermata dell'autobus.

9–10. Quanto costa tenerla, quanto costa comprarla

9. Quanto pago ogni anno?

  • Perché: in regione non c'è l'IMU, c'è l'ILIA, e chi viene da fuori non la conosce. Oltre a quella in cui si vive, si può indicare una sola casa in tutta la regione, con una comunicazione online sul servizio della Regione da fare entro giugno dell'anno seguente: quella paga al massimo lo 0,70 %. Le altre pagano l'aliquota del comune, fra lo 0,76 % e l'1,06 %.
  • Dove: ILIA e seconda casa.
  • Da preparare: la visura con la rendita catastale aggiornata, da cui si calcola l'imposta, e le spese di condominio o di gestione di un anno.

10. Quanto costa comprare?

  • Perché: oltre al prezzo ci sono imposte e notaio. Chi compra da un privato senza i benefici della prima casa paga il registro del 9 %; e, se lo chiede al notaio, la base è il valore catastale, di solito più basso del prezzo.
  • Dove: le imposte d'acquisto.
  • Da preparare: rendita e categoria catastale, e se a vendere è un privato o un'impresa.

Se la casa è vostra, queste risposte le prepariamo con voi: come vendiamo.

Domande

Che cosa chiedono gli stranieri prima di comprare casa in Italia?

Quanto dista da casa loro, l'ospedale, il sole d'inverno, il riscaldamento, il terremoto, l'acqua, internet, le imposte annue, i costi d'acquisto e i servizi in paese.

Quali documenti servono per vendere casa in Friuli?

APE, visura e planimetria che corrispondono alla casa, gli estremi dei titoli edilizi; nei comuni del libro fondiario, l'estratto tavolare. Prima del rogito il notaio fa le sue visure; che la casa corrisponda alle carte lo dichiara chi vende.

Quanto si paga di ILIA su una seconda casa in Friuli?

Al massimo lo 0,70 % se è l'unica casa indicata online come prima «seconda casa»; altrimenti l'aliquota del comune, fra lo 0,76 % e l'1,06 %, su una base che si ricava dalla rendita catastale.

Fonti e metodo

Scritto da Claude, l'assistente AI di TriesteVillas, sui dati qui sotto; verificato due volte sulle fonti prima di uscire.

I numeri di questa pagina vengono da: